la vita umana è inversamente immaginaria a quella degli alberi.
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arrossire davanti ad un bagno di foglie.
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alcuni imparano l'immutabilità del viso e la usano per ogni occasione cattiva e buona.
alcuni non tremano e se ne vantano.
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i paesi di acqua dolce.
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A. dice
mi vedo in una bara
almeno per venire qui mi alzavo
scappavo da tutti i folli che ho in famiglia
moglie, figlie, nipoti, generi, hanno qualcosa qui
mi mostra
mentre con la mano mima una grossa vite che svita e riavviata
sulla tempia destra
poi agita un foglio della fotocopiatrice
come volesse ammazzarlo
come un topo mezzo morto che ancora si dimena.
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tutti i ricordi che porto avanti e indietro sul treno
ogni giorno in gita
con una scolaresca educata e tremenda.
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la strana maniglietta della custodia
che perdi a fianco della mia scrivania
e ridendo dici
come cenerentola la scarpetta.
ce la possiamo fare, giuro
RispondiEliminahttp://nitrocircus.com/wp-content/uploads/2016/04/Dusty-Wygle-1200.jpg
ahaha! no, dai.
RispondiEliminanon penso, con quel cappello, anche se sto leggendo un romanzo in cui il protagonista dà molta importanza a quelli che lo indossano, sono come dei preti, dice, mancati, ma con una vocazione precisa nella vita.
Mhh, mi sa che abbiamo trovato un altro libro totemico. Poi mi dai qualche indizio ulteriore ( che in questa fase sto leggendo solo brochure dell`eurospin e saggi datati sull`importanza del timing )
RispondiEliminaera tanto che anche io non leggevo un romanzo così sincero, impossibile staccarsene, ma non ti dico altro:
RispondiEliminaUna bugia su mio padre di John Burnside, editore Neri Pozza
preso su a caso da una scrivania di un collega, devo dire, anche in conflitto di interessi, che Neri Pozza sa dove pescare la buona letteratura.
Le cose, i libri in particolare, pescati a caso ci fanno capire che una certa spiritualita` non e` mai sprecata. Gracias
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