venerdì 1 dicembre 2017

la vita umana è inversamente immaginaria a quella degli alberi.

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arrossire davanti ad un bagno di foglie.


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alcuni imparano l'immutabilità del viso e la usano per ogni occasione cattiva e buona.
alcuni non tremano e se ne vantano.

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i paesi di acqua dolce.


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A. dice
mi vedo in una bara
almeno per venire qui mi alzavo
scappavo da tutti i folli che ho in famiglia
moglie, figlie, nipoti, generi, hanno qualcosa qui
mi mostra
mentre con la mano mima una grossa vite che svita e riavviata
sulla tempia destra
poi agita un foglio della fotocopiatrice
come volesse ammazzarlo
come un topo mezzo morto che ancora si dimena.

*

tutti i ricordi che porto avanti e indietro sul treno
ogni giorno in gita
con una scolaresca educata e tremenda.

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la strana maniglietta della custodia
che perdi a fianco della mia scrivania
e ridendo dici
come cenerentola la scarpetta.






5 commenti:

  1. ce la possiamo fare, giuro

    http://nitrocircus.com/wp-content/uploads/2016/04/Dusty-Wygle-1200.jpg

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  2. ahaha! no, dai.
    non penso, con quel cappello, anche se sto leggendo un romanzo in cui il protagonista dà molta importanza a quelli che lo indossano, sono come dei preti, dice, mancati, ma con una vocazione precisa nella vita.

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  3. Mhh, mi sa che abbiamo trovato un altro libro totemico. Poi mi dai qualche indizio ulteriore ( che in questa fase sto leggendo solo brochure dell`eurospin e saggi datati sull`importanza del timing )

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  4. era tanto che anche io non leggevo un romanzo così sincero, impossibile staccarsene, ma non ti dico altro:
    Una bugia su mio padre di John Burnside, editore Neri Pozza

    preso su a caso da una scrivania di un collega, devo dire, anche in conflitto di interessi, che Neri Pozza sa dove pescare la buona letteratura.

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  5. Le cose, i libri in particolare, pescati a caso ci fanno capire che una certa spiritualita` non e` mai sprecata. Gracias

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