mercoledì 1 febbraio 2023

la falsa partenza nel mattino

e un'alba che non parla
che tace la strada
dove trovare chi capisca la fatica
chi sopra ogni parola sorvoli,
e rimbocchi la coperta sulle scapole inermi
come fa,
come d'improvviso
d'inverno sa
trarti dall'ombra
un angolo di sole
inazzurrare gli occhi, un poco riposarci
del topografico niente.

martedì 31 gennaio 2023

 


 


 

Una volta quanto mi avrebbe fatto 
patire il tuo incupito mutamento 
- ora ceno con la testa nel piatto 
quanto basta per rimediare al silenzio. 
 
È sempre una tempesta nel bicchiere 
ma il vento ora ha girato - ecco il naufragio 
nella minestra - le erratiche lacrime 
raccolte adagio - sollevando il cucchiaio. 

Toti Scialoja

lunedì 30 gennaio 2023

hai posato il mio biglietto

in piedi, su due lati equilibristi
un separé
bianco
tra le foto di volti piccolissimi
bellissimi
nasini, puntini d'occhietti
esserini che lucidi con l'indice
come fossero preziosi nei loro castoni
e il giorno proietta un'ombra sul tavolino
di una poesiola naif
assurta subito a ricordo
a ninnolo
per la tua e la mia insonnia
che dimenticheremo - se dio vuole -
tra pagina pari e dispari del libro.

 La corona della creazione, il maiale, l'uomo.

Gottfried Benn

 La lucentezza, come l'oscurità è divisa in famiglie.

Orso Tosco, London vodoo

sabato 28 gennaio 2023

Cuntént, própri cuntént

a sò stè una masa ad vólti tla vóita
mó piò di tótt quant
ch’i m’a liberè in Germania
ch’a m sò mèss a guardè una farfàla
sénza la vòia ad magnèla.
Tonino Guerra

venerdì 27 gennaio 2023

in memoria*

a C.A. per dopo

migliaia di inverni per la memoria della caccia
e mai scoprimmo chi era cacciatore chi cacciato:
con abiti di festa addobbammo le siepi
la cruna dell’ago.
rimane il volo di poiane
l’aritmetica delle domeniche
quel bruciare freddo di febbraio.

(vedi Cristina, se il dolore sa tutto di noi
cosa chiamiamo fine? — deposto lo schioppo, l’aria,
su questo pezzo di pianura
tutto è un libro).

ii

è un minuto l’universo sulla città dei vivi
ma cresce a ogni uomo la terra
l’osso si fa parola
non si abbassa la grandezza
della morte.

iii

anche nei miei occhi c’è il mare e castelli di sabbia e verità abbattute.

 
* Per Cristina Annino le cui ceneri sono state disperse nel Tirreno.


Nadia Agustoni