domenica 3 dicembre 2017

Sarebbe bello se un grande popolo
Vi sfilasse di tasca il fazzoletto da naso
E voi cercaste con gli occhi qualcuno
Che rimproverasse il ladruncolo.

*


Preposto al servizio delle stelle,
Io giro, come una ruota,
Che s'invola all'istante sull’abisso,
Che finisce sull'orlo del precipizio,
Io imparo le parole.


Velimir Chlebnikov (trad. di Paolo Nori)

2 commenti:

  1. Teneramente malato di memorie infantili,
    sogno la nebbia e l'umido delle sere d'aprile.

    Sergej Aleksandrovič Esenin, Confessioni di un teppista

    https://www.youtube.com/watch?v=SN8J4OJwnRY

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