domenica 12 aprile 2026

(,,,) Vado tra coloro  

che in giorni senz’età  

hanno già pianto.  


*  

Non ha cerimonie  

l’addío, né gonfior  

di lingua –  

per una volta,  

tacere avanti ai fatti.  (...)


Nanni Cagnone

10 aprile 1939 – 3 aprile 2026

Ce n’ha di pietà la gente… e si può dire che ha dell’amore di riserva. L’avevo proprio sentito, molte volte, l’amore di riserva. Ce n’è moltissimo. Non si può dire il contrario. Solo è una disgrazia che resti così carogna con tanto amore di riserva, la gente. Non viene fuori, ecco tutto. E’ preso dentro, resta dentro, gli serve a niente. Ci crepano dentro, d’amore.

Louis-Ferdinand Céline, da Viaggio al termine della notte

sabato 11 aprile 2026

 (Andare a tentoni e chiamarli gesti, fare

cose nel frattempo, ma farle in tempo se
il tempo è la sintassi di uno svolgimento
che sta tra cosa ti sfugge e se te ne accorgi)

Davide Lucantoni da Eccesso di forma



giovedì 9 aprile 2026


 Gianni Celati e Ermanno Cavazzoni


«Chi me l’ha fatto fare di stare sui libri per quarant’anni? Non me l’ha fatto fare nessuno. Ho creduto fosse un modo meno indecente di tanti altri di stare al mondo. Ecco, ho detto bene? Altro da dire non ho. Andiamo a casa»


lunedì 6 aprile 2026


 pane al numero 6

martedì 31 marzo 2026

i giorni

       come

       quando

si chiudono i fiori.

sabato 28 marzo 2026

Nella mia natura stava in agguato, sempre, una forza che mi soffocava, stavano degli smarrimenti, delle assenze, sorgevano degli ottundimenti che mi annullavano.

Da un momento all'altro ero la miseria e l'idiozia medesima. E poi altre miserie, come luci negli occhi, mali di capo. Aggiungo una mutevolezza eterna. Io, insomma, ero a tanti strati, ora ragazzo serio e attivo, ora fanciullina piangente, ora animale strambo, ora adulto freddo ed esperto; e ora di questi strati, prevaleva l'uno ora l'altro. E poichè tutto ciò risvegliava echi infiniti (e uno spavento quasi perenne), non avevo mai pace. Allora, per salvarmi, non vi era nulla, salvo il guardare gli altri, la pietà degli altri.
Anna Maria Ortese, da Il porto di Toledo