giovedì 15 aprile 2021

 

nell'impossibilità di vivere con le balene, parlo di libri

mercoledì 14 aprile 2021

 


 Quando scompare qualcuno che ci è caro, paghiamo con mille cocenti rimpianti la colpa di sopravvivere. La morte ce ne svela la singolarità unica. Eccolo diventare vasto come il mondo: la sua assenza lo annulla per lui, e la sua presenza lo faceva sussistere intero; ci sembra che avremmo dovuto dargli più posto nella nostra vita: direi quasi, tutto il posto. Ci strappiamo a questa vertigine: era solo un individuo fra i tanti. Ma poiché non facciamo mai tutto il possibile, per nessuno – neppure nei limiti, discutibili, che ci siamo prefissi – sono ancora molti i rimproveri che dobbiamo rivolgere a noi stessi.


da Una morte dolcissima, Simone de Beauvoir

lunedì 12 aprile 2021

 ho lasciato a casa una paura, forse ha disfatto il letto o ha scassinato la serratura e lasciato entrare la barbarie, tavoli rovesciati, qualcuno ancora sul prezzo di bianche colombe a mercanteggiare.

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in paradiso ci andremo da soli.

venerdì 9 aprile 2021

Tentò di aderire a questa sensazione. Di aderire totalmente. Era pretendere troppo. Sentirsi calmi, concreti, solidi. Bisognerebbe perdere di colpo la memoria. E poi non basterebbe. Non si tratta solo del passato. Si tratta del presente. Di tutto quello che ci ruota attorno. La girandola dell’orrore.

Piera Opezzo, da Minuto per Minuto

lunedì 5 aprile 2021


Cristina Campo, da ‘La Tigre Assenza’

domenica 4 aprile 2021