martedì 25 settembre 2018

i tuoi braccianti sbracciati
incuranti dei graffi dei giovani rami
ridevano tutto il giorno
specie verso sera
quando erano incitati a finire la fila
dei meli
forse li liberavi da sanatori 
con la notte facevano voli
stregoni
conoscevano i segreti e i coraggi
di vivere dei bestemmiatori
addentavano il frutto
anche se cariati e neri 
stranieri al paradiso
e dio diventava miele
per quelle lingue
libere di leccare il cielo.

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