Ora, mio eccellente amico
disse il signor C…
possedete tutto quello che occorre per comprendermi
Noi vediamo che nella misura in cui nel mondo organico la riflessione si fa più debole e oscura
la grazia vi compare sempre più raggiante e imperiosa
Ma così, come l’intersezione di due linee, considerata da un punto dato, dopo aver traversato l’infinito, d’improvviso si ritrova dall’altra parte di quel punto, o l’immagine dello specchio concavo, dopo essersi allontanata all’infinito, d’improvviso ci ricompare vicinissima davanti
così si ritrova anche la grazia
dopo che la conoscenza
per così dire
ha traversato l’infinito
così che, contemporaneamente
appare purissima in quella costruzione umana
che ha nessuna o un’infinita coscienza
cioè nella marionetta o nel Dio
Dunque
dissi io un po’ distratto,
dovremmo gustare di nuovo dell’albero della conoscenza
per ricadere nello stato d’innocenza?
Certamente
rispose
questo è l’ultimo capitolo della storia del mondo.
disse il signor C…
possedete tutto quello che occorre per comprendermi
Noi vediamo che nella misura in cui nel mondo organico la riflessione si fa più debole e oscura
la grazia vi compare sempre più raggiante e imperiosa
Ma così, come l’intersezione di due linee, considerata da un punto dato, dopo aver traversato l’infinito, d’improvviso si ritrova dall’altra parte di quel punto, o l’immagine dello specchio concavo, dopo essersi allontanata all’infinito, d’improvviso ci ricompare vicinissima davanti
così si ritrova anche la grazia
dopo che la conoscenza
per così dire
ha traversato l’infinito
così che, contemporaneamente
appare purissima in quella costruzione umana
che ha nessuna o un’infinita coscienza
cioè nella marionetta o nel Dio
Dunque
dissi io un po’ distratto,
dovremmo gustare di nuovo dell’albero della conoscenza
per ricadere nello stato d’innocenza?
Certamente
rispose
questo è l’ultimo capitolo della storia del mondo.
Heinrich Von Kleist, Sul teatro di marionette
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