lunedì 18 settembre 2017

al fiume mi tornerà crudo il cuore?
da qui non posso sapere
le ossa spolpate che ho tenuto da parte
né se sia libero il capillare dell'orizzonte
sul ponte della ferrovia
se mi porterà abbastanza ossigeno
se il respiro della pianura
grosso come dio
mi pulirà i veleni
se una specie di beatitudine
della soludine
mi rallenterà il dolore
come certe malattie dei vecchi
che si arrendono alla devastazione
se mi appaierò all'ultimo della corsa
per dire due parole
sullo stato degli alberi
se il tronco bianco, il comandante del sentiero
mi restituirà il lasciapassare
per il posto dove ti chiesi
da im-piegata nell'amore:
ma tu
sei innamorato?

*

Non sappiamo altro. 
-  Ennio Contini

2 commenti: