giovedì 6 giugno 2019

contraria ai cordoni
ha le dita lise le unghie come seghette elettriche
e spezza, taglia, scuce
brucia legna verde, cova un odore umido
e parole inutilizzabili
carapaci
suona il vuoto, mi oltrepassa
sono il suo cane da caccia
sono alla catena in questi mesi senza lepri
ho spasmi ai muscoli
ho gli occhi bagnati dal mattino alla sera
tiro in cerchio con le ultime forze
verso le più stupide prede
galline, oche, foglie secche, rami contorti
ruote nere
contraria alle fedeltà
mi sta
davanti e si sposta
rapida, scherza, si nasconde, fa la voce di un altro
mi aizza fino al sangue del pianto
se ne va.





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