sabato 8 settembre 2018

«L’altro ieri è morto nel sanatorio di Kierling a Klosterneuburg vicino Vienna, il dottor Franz Kafka, uno scrittore di lingua tedesca vissuto a Praga. Qui lo conoscevano in pochi, perché era un eremita, un uomo sapiente spaventato dalla vita. Era lungimirante, troppo saggio per poter vivere e troppo debole per poter combattere. Vedeva il mondo con una tale chiarezza e precisione da non poterlo sopportare, da doverne morire, egli infatti, non si è concesso scappatoie, non si è salvato come tanti altri rifugiandosi in qualche equivoco intellettuale per nobile che fosse. Era un uomo e un artista dotato di una coscienza così scrupolosa che rimaneva vigile anche là dove gli altri, i sordi si sentivano al sicuro».
Milena Jesenská, Necrologio per Franz Kafka

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