mercoledì 29 agosto 2018

 “Compresi pure che il suo pessimismo non era fondato sul disprezzo del mondo, ma sul disprezzo di sé, poiché, pur parlando senza riguardi e spietatamente di istituzioni o persone, non escludeva mai se stesso, anzi era sempre il primo bersaglio delle proprie frecciate, era sempre il primo contro il quale rivolgeva il suo odio e la sua negazione”.

Hermann Hesse, Il lupo della steppa.

“[…] l'uomo in questione si trovava quel giorno in un particolare stato d'animo, di scontentezza nei confronti di se stesso e dunque di crudeltà verso gli altri”.

Goffredo Parise, Sillabari.

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