da lontano diventi vicino
bianco familiare, confessabile e posso difenderti
in un mattino davanti al mare
risacca che stonda il dolore
sul palmo rotola un dado senza faccia
assegnata
una montagna che
ciclope
misura una falangia.
nel vocabolario di latino
il cordone ombelicale
budellino essicato
come un peperoncino
ti augurava successo nello studio
succhiava rosa rosae
antico la la la materno.
*
ho passato tante volte
quel metro di pioggia calda
grossa e malata
ogni ingresso con in un gola
il bisogno di chiedere
un perdono
come a dirti
è nato
è fatto
è perfetto il mio sbaglio
di stare al mondo.
Si va in giro per piccole storie,
RispondiEliminaincerte mete,
intimità provvisorie
Franco Arminio