finto bene
anche oggi:
il matto che ha la madre ottantenne a letto
e sogna, sogna, vorrei sognarti, ogni giorno, dice
e potremmo comprarci tutto, comperare infine per noia, per dispaccio ricevuto
da un animo giubilante, una centoventiquattro dice, dopo un silenzio lungo,
gli occhi sul taschino dal bordo sporco
sui cinque euro al giorno,
potremo comprare tutto ma il comprare non riempie la differenza,
solo parliamo dell'acquisto
grande
grande
allora
per esempio la compagnia di una radio
la mattina
con la tazzina usata ancora,
non lavare nulla,
scendere come scende una notte
normale
morire normale
normale aspettare il scendere le scale con l'ora giusta,
non sapere niente della risata
dalla parte destra
recitare
con te come il pane
per millenni slievitare.
*
prega per me amore.
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