mercoledì 4 aprile 2018

senza te la stanza fa voto di vuoto
fa resistenza a chiunque vi entri
e non serve chiudere e aprire, aprire e richiedere,
non serve la luce, non serve chiudere per dormire oltre
l'albezza
è avvezza al temporaneo
ogni tanto vi compare una sedia
due maglioni l'uno sull'altro
un disegno incompiuto
la carta di un cioccolatino
il cartellino di un nuovo vestito,
la stanza non fa niente per rivelarti
non saluta, mi chiede ogni volta chi sono
ha l'eco
ma la voce che torna
manca l'orecchio
si infila sotto l'intonaco
bianchissimo
e nuova è sempre la stanza
si rifà ogni giorno
come la vetrina
di un mobilificio
e anche tu cambi di continuo
senza lasciare un baffo
intanto che l'amore porta lontano
riscuce la trina
non sta fermo un momento.

*

che fiori ci saranno
negli orti
al tuo ritorno?


2 commenti:

  1. un vuoto virtuale nato per reazione che sagoma resistenza è un'esperienza più che quantistica. Augh

    https://www.youtube.com/watch?v=lAdRCUsqg-U

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