venerdì 23 marzo 2018

2 commenti:

  1. La mia paura ( ma paura non e` la parola corretta ) e` per quanto possa reputarmi un ascoltatore di musica dall`orecchio fino, alla fine della giostra non sia molto piu` raffinato nei gusti di quelli della generazione dei nostri genitori che nel 68-71 pur potendo scegkiere in un pantheon all`altezza della situazione ancora preferivano fiondarsi su claudio villa. L`articolo seguente lascia intatti i miei dubbi


    https://www.rockit.it/intervista/myss-keta-mi-ami-milano

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  2. sì, anche io come te, salvo la finezza d'orecchio per la musica, che ascolto poco purtroppo ma va in frizione con la lettura, miss keta parla come un prodotto, io la vedo così, non è invasa dalla passione per la musica, ma dal dolore - altra passione - di vedere la merce. di essere solo merce. magari ci vedo io questa distopia, boh, forse invece non ci fa, ma è. in ogni caso turba.

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