ecco il fiore del mio avvento notturno
sperpero di battiti nel deserto (...)
Pietro Polverini
oppure sei l'uomo appena nato
con le bolle sulla bocca
tenero cranio che non tocco
sei uscito da me?
lo direbbe il dolore di farti l'uomo
che ho patito
mimandoti affamato al centro del petto
o eri solo collerico?
sulla metamorfosi non ho dubbi
giorno dopo giorno mi sono fatta insetto
formica operaia che porta cento volte il suo peso
eri il re del favo?
ho vissuto del miele
che ho prodotto
del fiele che la pelle ha assorbito
e non sono diventata immune
ma immobile
a risucchiarmi tutto lo scotto
del furto notturno e diurno e del vuoto.
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