se davvero si tratta
di una malattia non rara ma taciuta
un morbo sparso
senza specialisti, senza stregoni
una volta la posologia è fare due passi
altre ti dicono di vivere
qualcuno ti liquida contandoti gli anni ripetitivi
i pendolamenti
le strade corte e lunghe
o sotto gli occhi se sei abbastanza rosea
se la pancia non ha misteri
o la testa si piega in quattro
e non cadi,
se questa patologia sembra una blanda pazzia
ti rimetti le briglie
chiudi la bocca e torni a casa
maledendo la vita
e subito dopo chiedendo scusa alla piantina di salvia
ai libri di poesia, alla parola stessa
blasfema per tutti, una bestemmia dialettale
che solo i vecchi possono pronunciare
se è questo il male oscuro o chiaro
mi rannicchio e resto, arreso e inutile ogni alfabeto.
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