un tale vociare, a spalate le parole
che il silenzio
chiedeva sulla porta a soffietto
di piangere.
*
vorrei sapere tutti i vostri nomi
e nessuna verità su di voi, custodi del mio amore,
un silenzio di bicchiere capovolto
un rimbombo di sogno, così mi suonino i vostri gesti sorprendenti, attutiti
da uno stremante bisogno di essere
almeno un taciuto risvolto, un nodo sulla teletta del ricordo.
agosto 2014
Nessun commento:
Posta un commento