né strabismo per l'una e l'altra cosa,
stanno tagliando i rami che crescevano nel balcone
non faccio nulla
non guardo le cataste verdi
della città delle cesoie,
torno a casa sempre all'ultima ora
bado ai passi, ai cocci del matto,
al tondo della chiave,
se si possa profumare
se mi possa mai più annidiare
sotto delle ciglia gentili.
*
gatarisole
*
A quali altari di Dèmoni innanzi debbo io cadere? Beati Signori, è questo il punto che stretta io mi tenga ai vostri simulacri.
Eschilo, I sette contro Tebe
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