fare caso alla bocca quando
tocca cibo, allungarvi le dita
e restare in ascolto. Mica come
quella retta parallela che tagliava
il buono dal marcio senza il sentimento
che si deve in queste cose
*
il perché delle lacrime, diceva
lo sai? lo sai come distende le ali
l’autunno al primo dispiegarsi
dell’inverno?
Un punto d’ascolto prossimo
alle nevi, lo aveva visto sciogliersi
dal ghiaccio che covava dentro
un primo amen e basta, tu per te
sei la linea fratta di demarcazione
visiva, i polsi dentro l’acqua
convìnciti che è vero.
Elio Tavilla, La disfatta